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Pierre Ferrante Exclusiv Interview - savageblender

Pierre Ferrante Exclusiv Interview

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27 Feb

Pierre Ferrante Exclusiv Interview

Finalmente abbiamo il piacere di intervistare per il nostro Web magazine, The Savage Blender, un talento così definito di “nicchia” . Pierre Ferrante, al secolo Pietro Zazzarini, parlaci dei tuoi esordi ?

-Sono sempre stato attratto dalla musica ma ho iniziato ad amarla davvero, tanto da non poterne fare più a meno all’incirca nel 2006.

Era Natale quando ho conosciuto Giuseppe mio caro amico e chitarrista del duo The Egon & Joan (scioltosi anni fa), che fondai con lui. Mi avrebbe dovuto insegnare a suonare come chiunque si aspetta da un maestro, e invece mi disse: “Prendi la tua chitarra e fanne ciò che vuoi”. In quella sua piccola stanza, dodici anni fa, ho imparato ad essere libero… Riguardo ai miei esordi invece, non c’è quasi nulla che già non si sappia. Livio Minafra e l’Action Band, con cui ho avuto la fortuna di suonare in luoghi davvero suggestivi; Christian Mono, un regista tedesco per cui ho scritto La Morte di un Bacio, e infine, Annabelle, il mio primo LP tutto dedicato alla vita …

Domanda scontata ma non per i nostri lettori, da cosa deriva o cosa ha dato vita al tuo nome darte?!

-Non è affatto una domanda scontata, Noir!

Pierre è diventato il soprannome con cui mi chiamano ovunque ma Ferrante, il cognome di mia madre l’ho fortemente voluto proprio per la passionalità tipica di ogni buon napoletano (mia madre è di Napoli) e della musica che compongo; che ne dici, Ferrante ha un bel sound, no?

Sì hai proprio ragione , i nostri soprannomi si somigliano un po’,avendo suoni francesi; e su Ferrante, che dire, superba scelta che è propriamente nelle tue corde ( come origine ovviamente ma anche per il tuo stile, che i nostri lettori scopriranno da oggi e sono certa non potranno più farne a meno!).

Ma da quanto senti di definirti cantautore e quali sono i tuoi strumenti prediletti!?

-Ho scritto il mio primo “pezzo” ,ovvero un motivo, nel 2007, insieme a Livio e alla sua band, nel 2010, l’ho arrangiato, e lo abbiamo dotato di un testo ed è nato così Mille Storie! Questo titolo, ha dato il nome anche all’album in cui fu inserito… Infine ho “ripreso” a scrivere musica nel 2011, e da allora non mi sono più fermato: è proprio quello il mio “anno zero” ,direi!

Quali sono gli strumenti che utilizzo? Principalmente voce (in post-produzione ci siamo divertiti a sperimentare con qualche effetto…) e chitarra (la mia inseparabile Eko E. 85 del ’72 che uso come strumento di accompagnamento: non sono un chitarrista, io!); e tante collaborazioni e strumenti a parte, quali il particolare progetto The Robot Band & Orchestra, nato in seno alla mia etichetta Ferrante Records, e in collaborazione con il Ferrante Network (per ulteriori informazioni trovate tutto su https://ferrantenetwork.webnode.it), il quale mi ha permesso (e aggiungerei finalmente, perché lo desideravo fin dai tempi di You, Babe) di essere accompagnato da strumenti e marchingegni di ogni tipo! 

Ti si definisce molto introspettivo, emozionante, cantautore di nicchia dalle sonorità particolari, grazie anche alla bio e profilo che possono trovare tutti gli utenti su https://www.rockit.it/Pierre-ferrante; quali le tue ispirazioni, se le possiamo riassumere?

Grazie cara Noir!

Come dissi una volta in radio, la mia ispirazione in genere sono io, come la musica che voglio: ovvero un incrocio (mai scorbutico) di sensazioni ( la pura vivacità brasiliana, un pizzico di malinconia francese e il fascino del misticismo un po’ inglese /indiano) che con delicatezza funambolica, riesca ad essere estremamente groovy in ogni suo dettaglio, senza mai degenerare in un’arrogante sperimentazione, irritante e smaccatamente banale, che troppo spesso, ahimè, viene spacciata per musica “di qualità”…

Cos’altro possiamo augurarvi cari seguaci di SAVAGE BLENDER per MUSIC, se non dirvi di scoprire di più su questo talento indiscusso che è Pierre Ferrante. Cercatelo sui canali web e social, noi continueremo a seguirlo per voi e a ri-parlarvene molto presto… Grazie di cuore Pierre!

-A presto a te Noir, un caro saluto a te e tutta la Redazione che mi ha ospitato, ed ovviamente ai lettori di Savage Blender Mag!

Editor Eleonora M.I. Lepera Graphic Designer Federica Nardcucci

Edoardo
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