Il Metal Detecting

savageblender / Actuality  / Il Metal Detecting
2 Mar

Il Metal Detecting

Negli ultimi anni, in Italia, l’hobby del metal detector ha preso sempre più campo. Possiamo vederlo attuare nelle spiagge al calar del sole, nei campi a riposo o appena arati, nei sentieri di montagna e nei boschi che sono stati interessati da scontri e battaglie durante le due guerre mondiali.
Ma chi è un detectorista? E come funziona questo hobby? È redditizio? Sono molte le domande a riguardo. Un detectorista è colui che, munito di metal detector, sonda il terreno alla ricerca di oggetti metallici. Molti sono anche i miti da sfatare: primo fra tutti che esso sia un hobby redditizio, con cui fare denaro. Non è assolutamente vero. E’ un hobby che richiede, in realtà, una spesa di soldi di non poco conto. I soldi si spendono per svariati motivi: per migliorare l’attrezzatura, per gli spostamenti nei luoghi di ricerca e per i pasti fuori casa. Altro mito da sfatare per quanto riguarda il metal detecting è quello sulla sua totale libertà di azione: ci sono infatti delle regole ben precise e delineate. Regole ferree, perché la legge non ammette ignoranza. Regole che vanno imparate bene e seguite sempre. Non si può cercare ovunque, poiché esistono zone soggette a vincoli archeologici e paesaggistici in cui è assolutamente vietato. Inoltre, tutto ciò che ha rilevanza storica va consegnato alle autorità entro 24h dal ritrovamento. E’ dunque buona regola chiedere il permesso prima di cercare dentro un terreno, specialmente al padrone dello stesso. Nel caso del ritrovamento di un ordigno bellico non è permesso agire per conto proprio, ma bisogna avvisare subito le forze di polizia. Il metal detecting si caratterizza come un hobby da vivere senza pretese. Si cammina, si fatica e si spera. Purtroppo ci sono anche persone che, compiendo scavi illegali in siti archeologici per sbarcare il lunario, danneggiano tutto il resto della categoria la quale, con fatica, tira avanti sulla strada del rispetto, dell’educazione e delle regole. Per chi lo pratica con passione, il metal detecting è anche un modo per riflettere sulla vita, o meglio, su come andrebbe affrontata: ti insegna che, se scavi e trovi una lattina, è giusto che tu non la lasci dove si trova, ma che tu la prenda e la butti al primo cassonetto. Insegna che nella vita nulla è facile e tutto va guadagnato con la fatica ed il rispetto. Infine, e soprattutto, insegna una cosa a mio avviso fondamentale: ci insegna che non dobbiamo arrenderci nella ricerca, poichè fino all’ultimo, fino all’ultimo fazzoletto di terra, fino a quando tutto pareva scontato, potrebbe saltar fuori un oggetto carino, di un certo valore storico o quantomeno interessante: così nella vita , si deve lottare sempre e non arrendersi mai, perché la vittoria può arrivare quando meno te lo aspetti.

Savage Blender in collaborazione con Michele Bianchini

Edoardo
No Comments

Rispondi