I, Tonya:un angelo caduto sul ghiaccio

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16 Feb

I, Tonya:un angelo caduto sul ghiaccio

Se stavate cercando un film irriverente, dal sapore vintage e dal sound Rock…lo avete trovato! I,Tonya di Craig Gillespie è il film che ripercorre le tappe principali della controversa vita di Tonya Harding, la pattinatrice artistica statunitense famosa più per lo scandalo mondiale che la colpì nel 1994 che per il suo indiscusso talento. Cresciuta da una madre fredda e dura come il ghiaccio su cui inizia a volteggiare ad appena 4 anni, Tonya è una vera tosta, una badgirl col dito medio sempre pronto, e proprio per questo lontana anni luce dall’essere la candida fidanzatina coi pattini luccicanti che i giudici vorrebbero in gara per rappresentare l’America.

Ma Tonya, adorabilmente sboccata ed eccentrica, sa di essere nata per pattinare. Pur essendo un’esile figurina sa farsi rispettare ed ha le idee molto chiare a proposito del suo futuro: vuole diventare una campionessa. E’ caparbia, non teme gli ostacoli ed ha talento…purtroppo le mancano i modi bon ton, i costumi di scena femminili ed il sorriso da brava ragazza che da sempre fa innamorare il pubblico a stelle e strisce. Nonostante le continue violenze domestiche che è costretta a subire dal marito e la tirannia psicologica che sua madre le serve da sempre a colazione, la sua voglia di riscatto ed il fuoco che le brucia dentro sono i motori che alimentano la sua ascesa nel pattinaggio; la vita la prende continuamente a pugni ma Tonya, seppur acciaccata, si rialza sempre mostrando l’altra guancia, fino a che, nel 1994, arriva la mazzata decisiva: viene accusata di essere complice nell’aggressione ai danni della rivale Nancy Kennegan, l’incarnazione della perfetta American girl. Lo scandalo è enorme, fa il giro del mondo, i giornalisti non le danno tregua, il ghiaccio comincia a scricchiolare sotto i suoi pattini, e Tonya inesorabilmente crolla. 

Con un’interpretazione tagliente come la lama dei pattini su cui si è esercitata per mesi, Margot Robbie dimostra di essere non solo un bel volto del cinema contemporaneo ma anche un’attrice che  non teme le grandi sfide. Come spesso accade nelle favole, però, ogni principessa triste ha una regina cattiva con cui doversi scontrare e la straordinaria Allison Janney – che nel film interpreta Lavona Golden, la velenosa madre della Harding – regala una performance crudele ed impeccabile che già le ha fatto meritatamente conquistare il Golden Globe come Miglior Attrice non protagonista e che, molto probabilmente, la porterà dritta dritta anche sul palco degli Oscar.

Editor Francesca Cellini Graphic Designer Federica Narducci

Edoardo
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